Da oggi il commercio internazionale viaggia con una marcia in più.

Le opportunità si moltiplicano grazie al PIT 7, il programma di sviluppo territoriale che realizza interventi a sostegno dell’economia della provincia di Brindisi attraverso la valorizzazione delle infrastrutture, lo sviluppo della logistica e del trasporto intermodale.

Nasce The near East, un progetto territoriale integrato che sta lavorando per potenziare il settore dei trasporti, rafforzare il livello di competitività delle imprese e individuare nuove possibilità commerciali sia all’interno della regione Puglia che sul piano internazionale.

Rendere efficiente il sistema dei trasporti è solo il primo passo di una serie di interventi tesi a migliorare l’economia del territorio. Il PIT 7 si propone, infatti, di accrescere la qualità degli insediamenti industriali anche attraverso una spinta all’innovazione tecnologica e dei sistemi informatici, all’integrazione tra centri urbani e periferie, alla formazione professionale per valorizzare le risorse umane e creare nuove opportunità di inserimento professionale.

In tema di internazionalizzazione il territorio di Brindisi mostra una sua vocazione transfrontaliera e transadriatica e, a livello di paesi di destinazione degli scambi commerciali, è in aumento l’attenzione verso i paesi dell’est Europa, data anche la naturale collocazione geografica della provincia, che risulta essere uno snodo centrale per i collegamenti tra i paesi dell’area balcanica (tra cui Bulgaria), quelli del bacino del Mediterraneo (tra cui Egitto e Turchia) e i nuovi mercati rappresentati dalle grandi nazioni asiatiche (tra cui la Cina) che percepiscono la regione come porta più vicina per raggiungere l’Europa continentale.

In altre parole ci sono “lavori in corso” per allargare il nodo intermodale di Brindisi, legarlo strettamente alle strutture periferiche della rete logistica per la raccolta e la distribuzione delle merci.

Viaggiando su una strada a più corsie, l’economia del territorio correrà molto più velocemente.